Semplicità


Ti senti bene quando passi una giornata insieme a delle persone e non ti rendi nemmeno conto che il tempo è volato. Ti senti bene quando cominci a pedalare per far correre le macchinine in pista, poi passi al test drive su strada e infine corri in stazione per tornare a casa con il sorriso sulle labbra.

Sei felice quando ripensi ai discorsi sul treno: dalle “sagne e fagioli” ciociare al monitoraggio dei social media.

Sei felice quando porti dentro di te tante cose semplici, soprattutto se vissute insieme a persone che vedi poco (o addirittura per la prima volta) ma che si dimostrano tanto umili quanto speciali.

4 dicembre, Motor Show 2012: grazie Manu e Max.

Atto Primo, il ristorante del gusto – Fidenza


Oggi sono a Fidenza, precisamente al Ristorante Atto Primo. Si trova in una posizione molto comoda, vicino l’outlet molto più famoso. Precisamente, Atto Primo si trova in Via San Michele Campagna 22/c a Fidenza (Parma), a poche centinaia di metri dal casello autostradale di Fidenza/Salsomaggiore sull’autostrada A1 nel tratto Milano/Bologna e a poche centinaia di metri dal Fidenza Village Outlet.

AttoPrimo Fidenza

A parte la bellezza del locale, immenso e su due piani, sottolineo la bontà della cucina (non penso sia catering). A pranzo abbiamo mangiato bontà che andavano dai primi classici (come risotto o cannelloni) alle bontà di questa terra come gnocco fritto e salumi.

Direi ottimo anche per convegni e presentazioni, visti gli spazi molto ampi. Dotato anche di connessione wireless.

Nel cuore della Food Valley, in un ambiente accogliente, luminoso e di un’originale eleganza, il Ristorante AttoPrimo propone piatti della migliore tradizione gastronomica parmense, emiliana e nazionale in abbinamento a un’ottima selezione di vini e di birre…

Per ulteriori informazioni, il sito da visitare è AttoPrimo.

Alla ricerca di un locale a Reggio Emilia


Reggio Emilia è una bellissima città, a mio parere. Bel centro storico, ottimo per passeggiare e girare i negozi. Tranquillità, storia, monumenti ed illuminazione ad hoc la rendono piacevole da visitare.

Alla ricerca di un locale a Reggio Emilia

Duomo di Reggio Emilia

Ma da qualche sera, sia per cercare una pizzeria (o un ristorante) che un locale dove poter guardare una partita (anche un pub) sto trovando serie difficoltà. Proprio cosi, sembrerà strano, ma rispetto ad altre città (anche più piccole) c’è carenza di locali attrezzati.

Abbiamo girato per oltre 20 minuti e siamo finiti comunque fuori dal centro per vedere la partita in un bar gestito da cinesi. Ora, secondo me c’è una bella opportunità per chi volesse aprire o gestire un locale da queste parti.

Ci sono le carte in regola per avere un buon successo, soprattutto tra i giovani. Qualcuno può (magari tra i reggiani) smentirmi? :-)

Al prossimo articolo.

“Percorsi” gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe (Albinea)


Questo è il primo post nel mio blog dove si parla di “Percorsigastronomici. Un articolo nato quasi per caso, in questa fredda serata di novembre. Siamo ad Albinea, provincia di Reggio Emilia: io e il mio collega Pasquale usciamo dall’ufficio diretti verso il nostro appartamento. Lo stomaco comincia a brontolare e bisogna decidere cosa mangiare per cena.

Lungo la strada notiamo una piccola insegna, molto carina, di un ristorantino: La Piccola Osteria di Botteghe. Decidiamo di entrare, dato che il posto sembra accogliente.

"Percorsi" gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Ed in effetti è così: in stile rustico, con non molti coperti, caminetto acceso, grande parete disegnata e scritta con i gessetti colorati. La prima sensazione è positiva!

Ci sediamo, accolti da un ragazzo ed una signora molto cortesi e simpatici. Arriva il menu: la scelta non è vasta, ma riflette la tradizione tipica dei posti emiliani. Decidiamo per un antipasto a base di salumi, gnocco e stria. Una bontà per gli occhi, figuratevi per il palato!!

"Percorsi" gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Il calore del caminetto scalda l’ambiente e nell’attesa decidiamo cosa prendere. Scegliamo un primo: tortelli alle erbe (anche qui, tradizione rispettata). Mentre gustiamo l’antipasto di salumi, ecco che si affaccia anche il cuoco dalla cucina. Ci chiede se è tutto di nostro gradimento, ovviamente confermiamo.

Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Poco dopo (eravamo soli, quindi il servizio è stato super veloce e preciso) arriva il primo. Che dirvi, davvero deliziosi questi tortelli alle erbe (conditi con un bel po’ di parmigiano).

Tortelli - La Piccola Osteria di Botteghe

Arrivati alla fine della cena, siamo sazi e felici. Bello l’ambiente, gentilissimi i proprietari, ottimi i piatti. Quanto vi costa una cena così? Dai 15 ai 20 euro. Giudizio complessivo: per noi, è un bel 9!!

La Piccola Osteria di Botteghe (dal nome della frazione, Botteghe appunto) si trova in Via Roma, 17 (42020, Botteghe di Albinea, RE).

"Percorsi" gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Il sito è: www.lapiccolaosteriadibotteghe.it.

Al prossimo “Percorso”. :)

Simone

Vecchi tempi – Parma & Sco


Strana… Questa è la sensazione che si prova a tornare qui, nella “mia” Parma. Poi, passare la giornata insieme al compagno di mille avventure, non c’è paragone.

Sono qui, all’Art Cafè (nuovo locale) e ripercorro insieme a Sco i due anni vissuti tra Università, Via Cenni, Piazza Garibaldi e non solo. Che bello! Non basterebbe una giornata per citare tutti gli episodi, ma la cosa più importante è portarli nel cuore.

Così come si portano nel cuore le persone importanti, cui vuoi bene e che non dimenticherai mai. Sco è una di queste e lo avevo capito sin dal primo giorno.

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Anche stasera ci accompagna il solito, mega-aperitivo. Come nelle serate di Via Farini, fulcro degli appuntamenti e delle corse con i piatti pieni di cibo. :)

Grazie Sco. Ora andiamo, ti vedo pensoso. :D

Simo

Riflessioni di una serata autunnale


Giornata intensa, passata a Milano. Stanchezza, ma anche felicità (quando si è fatto il proprio dovere).

Ritorno in treno, varie stazioni si succedono. Tocca a Parma: quanti ricordi, quante giornate passate lì, quante amicizie mi legano a questa città.

Non posso rimanere impassibile, la mente corre ai 3 anni stupendi vissuti tra Università, sport e lavoro. Caspita, come corre il tempo. Non te ne accorgi mentre sta passando, ma solo quando ti fermi un attimo e rifletti. :)

I ricordi sono di quelli che non passano mai, probabilmente perché è stata una tappa importante, vissuta al meglio. E soprattutto perché ci sono state le giuste persone ad accompagnarmi nel viaggio.

Arrivo a Reggio Emilia, prendo la macchina e mi fermo ad un McDonald’s. Da solo. In mezzo a famiglie, ragazzi, fidanzati. Anche qui, mi fermo a riflettere, faccio scorrere il tempo cercando di capire cosa mi sta succedendo, come sto cambiando. E cosa sto diventando.

Non so se riuscite a capirmi, ma provateci. Guardatevi attorno, in un luogo qualsiasi. E pensate a voi, al vostro lavoro, ai vostri amici, alla vostra ragazza. Non notate che vorreste avere vicino la persona a voi più cara? Quella che vi manca di più? A me è successo proprio questo. Sono belle sensazioni, conferme che ti arrivando dal cuore. :)

Ed il vostro lavoro? Anche lì, pensandoci, vi verrà in mente qualcosa. State seguendo la vostra strada? Avete bisogno di nuovi stimoli? Siete soddisfatti? Riflettete, magari non state ascoltando la vostra voce interiore che vi sta spingendo al cambiamento. Sì, ci sono rischi. Ma volete mettere giocare in prima persona o aspettare le mosse degli altri? Non c’è paragone.

Tornando al Mc, si è seduto qui vicino a me un gruppo di ragazzi. Beata gioventù… Non sanno cosa li aspetterà, sono senza pensieri. Un po’ li invidio, ma vorrei (perché nessuno lo ha fatto con me) farli riflettere, prepararli a fargli fare la scelta giusta per il loro futuro (che sia scuola, lavoro, cultura). Ma mi prenderebbero per pazzo. Li guardo e rido. Li lascio sorridere con la mente sgombra da problemi e torno a me.

Sto per uscire, si torna ad Albinea. C’è un residence che mi aspetta, stasera senza il “compagno di avventure”, Pasquale.

Domani sarò a Parma. Ci sono persone da rivedere, ricordi da condividere e una città da riscoprire.

Notte a tutti,

Simone

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“La voce delle ossa”, il romanzo di Kathy Reichs [Recensione]


Ho avuto la fortuna di leggere in anteprima l’ultimo romanzo di Kathy Reichs (edito da Rizzoli – RCS Libri): “La voce delle ossa”.

Kathy Reichs è nata a Chicago, lavora come antropologa forense in Québec e insegna nel dipartimento di antropologia dell’università di Charlotte, nel North Carolina. Tra le più affermate autrici di thriller a livello mondiale, con questo romanzo ha aggiunto un nuovo capitolo alla saga di Temperance Brennan.

"La voce delle ossa", il romanzo di Kathy Reichs [Recensione]

La scheda ufficiale Rizzoli riporta:

Nove del mattino, lunedì 4 giugno. Nella squallida abitazione di Annaliese Ruben, una prostituta, viene rinvenuto il cadavere di una neonata. L’agghiacciante sospetto è che sia stata Annaliese ad aver ucciso la propria bambina subito dopo averla data alla luce. Ben presto le ricerche della polizia portano al ritrovamento di altri due piccoli corpi.

Sono troppi i ricordi e le emozioni perché la dottoressa Temperance Brennan possa affrontare il caso con il lucido distacco di sempre: quelle vittime innocenti le riportano alla mente Kevin, il fratello morto piccolissimo. E poi, al suo fianco nelle indagini c’è il detective Andrew Ryan, con il quale anni prima Tempe aveva avuto una relazione forse mai completamente finita…

Con la consueta maestria, Kathy Reichs costruisce una trama dal ritmo implacabile, densa di emozioni e di colpi di scena“.

Questa la mia personale opinione:

“Libro sicuramente scorrevole e interessante. Una trama sicuramente densa di emozioni e di colpi di scena. Ci sono argomenti con tematiche importanti e di rilevanza sociale (infanticidio, traffico di diamanti).
Peccato però l’indugiare in dettagli medico-tecnici che a volte fanno perdere interesse nella lettura.”

Potete seguire le vicende anche su Facebook, sulla pagina ufficiale italiana dell’antropologa forense Temperance Brennan!

Vi auguro buona lettura! :)

Ben&Jerry’s e lo Scoop Tour 2012: la mia candidatura!


Ciao ragazzi, oggi sono qui per parlarvi della mia candidatura proposta a Ben&Jerry’s per lo Scoop Tour 2012.

Praticamente:

“La campagna 2012 prevedrà tra le altre attività lo Scoop Tour, un tour che porterà un furgoncino carico di gelati e altre sorprese nelle principali piazze italiane da lunedì 7 maggio a domenica 17 giugno…

Per lo Scoop Tour, Ben & Jerry’s cerca un Digital Reporter che sarà l’anello di congiunzione tra il web e la “strada”.
Responsabile del “Diario di Bordo”, il DR dovrà redigere quotidianamente e postare in tempo reale sul web, interfacciandosi col Team Social, tutto quello che accade durante il tour.

Contemporaneamente sarà chiamato a gestire le richieste degli utenti che attraverso i social network potranno suggerire le altre tappe del viaggio.”

La trovo davvero molto originale :)
Siete curiosi di vedere come ho pensato di presentarmi?

Siete pronti?

Ben&Jerry's e lo Scoop Tour 2012: la mia candidatura!

“Per partecipare allo Scoop Tour sarei disposta a tutto…Anche a vestirmi da mucca!! SceglieteMUUU

Ora non mi resta che incrociare le dita!

A presto,

Valeria

Ps. Il vestito l’ho realizzato dopo un attacco d’arte improvviso! :)

Cristina e Simone con #Nofreejobs, su La3


#Nofreejobs e le ultime novità

L’iniziativa #Nofreejobs prosegue. Se ci state seguendo sui vari canali social (Facebook e Twitter in primis) saprete che stiamo cercando di non far cadere nel dimenticatoio il grido della maggior parte dei giovani italiani.

Oltre i blog, che continuano a parlare di noi, le novità principali sono due:

1) lo spazio dedicato a No free jobs durante la puntata di Smart&App (programma che parla di tecnologia, su La3, condotto da Silvia Vianello);

2) lo sviluppo dell’app per Android, che i nostri amici di Web in Fermento hanno portato al terzo posto del contest BeMyApp (svoltosi a Bari lo scorso weekend).

Prima di lasciarvi con i video relativi a queste novità, aggiungo anche il sito (in versione beta) di No free jobs.

No free jobs @ Smart&App

No free jobs @ BeMyApp

Continuate a seguirci e supportarci!

Grazie a tutti! :)

29 modi per essere creativi [VIDEO]


Creatività. Questa (s)conosciuta?

E voi, li seguite questi 29 modi?

01. MAKE LISTS

02. CARRY A NOTEBOOK EVERYWHERE

03. TRY FREE WRITING

04. GET AWAY FROM THE COMPUTER

05. QUIT BEATING YOURSELF UP

06. TAKE BREAKS

07. SING IN THE SHOWER

08. DRINK COFFEE

09. LISTEN TO NEW MUSIC

10. BE OPEN

11. SURROUND YOURSELF WITH CREATIVE PEOPLE

12. GET FEEDBACK

13. COLLABORATE

14. DON’T GIVE UP

15. PRACTICE, PRACTICE, PRACTICE

16. ALLOW YOURSELF TO MAKE MISTAKES

17. GO SOMEWHERE NEW

18. COUNT YOUR BLESSINGS

19. GET LOTS OF THE REST

20. TAKE RISKS

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21. BREAK THE RULES

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22. DON’T FORCE IT

23. READ A PAGE OF THE DICTIONARY

24. CREATE A FRAMEWORK

25. STOP TRYING TO BE SOMEONE ELSE’S PERFECT

26. GOT AN IDEA ? WRITE IT DOWN

27. CLEAN YOUR WORKSPACE

28. HAVE FUN

29. FINISH SOMETHING