Day 3-4: Cape Cod ed il centro di Boston | #simosoke2013


Il weekend è passato molto velocemente, tra le cose in evidenza metto:

1) La passeggiata di sabato sera lungo la spiaggia di Revere

Revere Beach è la prima spiaggia pubblica d’America, nata nel 1896. Si trova nello stato del Massachusetts ed è lunga alcune miglia. Ogni anno, in questo periodo, si svolge la gara delle sculture di sabbia sulla spiaggia con annesso spettacolo di fuochi pirotecnici.

Revere Beach

Molta gente, tanti venditori ambulanti, tanto traffico!🙂

2) La domenica mattina a Cape Cod

Dopo giorni di caldo afoso (toccando anche 39 gradi) domenica mattina un po’ di fresco ed una leggera pioggia bagnano la zona di Cape Cod: è una penisola che si protende nell’Oceano Atlantico nello stato del Massachusetts a sud est di Boston.

Zona tranquilla, case in stile inglese anche qui, italiani che si conoscono e si incontrano (anche per giocare a bocce). Strano, ma bello! Inoltre poco distante c’è un ponte ferroviario (vicino la Baia di Buzzards) che si alza al passaggio delle navi.

Al ritorno ho avuto anche il piacere di portare la macchina lungo le stradine del paese e poi sull’Highway: wow!!

3) Il centro di Boston

Nel rientrare da Cape Cod abbiamo fatto un giro in macchina nel centro di Boston, passando velocemente per i vari quartieri (Little Italy, China Town, quartiere finanziario, ecc).

La città mi piace, sembra accogliente ed è piena di turisti. Moderna ma non troppo, avrò il piacere di viverla davvero nel mese di agosto quando farò il corso di lingua.

Ci saranno molte cose da scoprire, per il momento accontentatevi di qualche scatto “in movimento”.🙂

4) Domenica pomeriggio a casa della famiglia di Ashley

In questa avventura americana ho avuto il piacere di conoscere Ashley, la ragazza di mio cugino Antonio. E ieri pomeriggio ho avuto il grande piacere di incontrare i suoi famigliari, in una casa davvero stupenda!

Difficile raccontare le sensazioni che ho provato, ma sicuramente ho fatto una bella ricarica di energia. Quando parlo con delle persone e queste riescono da subito a trasmettermi positività (per il lavoro, la vita, le passioni) passerei ore ed ore a confrontarmi con loro.

Chicca finale: il nonno di Ashley, per salutarmi, apre le braccia ed esclama: “give me a hug“! Semplici gesti che in Italia difficilmente si vedono verso uno “straniero”.

5) Extra

Oltre al caffè, ho provato la ciambella “Boston kreme” da Dunkin’ Donuts. Buona come le “bombe” italiane alla crema, con in più uno strato di cioccolato esterno.

Ah, ho assistito ad una lite tra vicini di casa: cooooool!😀

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