Tesco ed il subway virtual store


Fonte: Adverblog

Idea molto interessante questa proposta da Tesco in Sud Corea. Dopo il passaggio del suo nome da Tesco a Homeplus, l’obiettivo era quello di diventare il numero uno nelle vendite, superando E-mart.

Ma l’obiettivo doveva essere raggiunto senza aumentare il numero di punti vendita. Ed allora ecco l’idea, pannelli interattivi nelle metropolitane.

Il video seguente parla da solo:

L’idea di portare gli store verso le persone ha funzionato, grazie all’utilizzo dei qr code. L’utilizzo degli smartphone ha semplificato i passaggi di acquisto, facendo arrivare la merce direttamente a casa dei clienti.

Aumento degli utenti registrati del 76% e aumento delle vendite online del 130%! Homeplus è diventato il numero 1 nelle vendite online ed ha raggiunto il competitor in quelle offline.

L’idea mi piace molto, è sicuramente un modo diverso di spendere il tempo (soprattutto quello di attesa). Il pagamento probabilmente avviene alla consegna della merce e non , quindi è sicuro. Bravi! 🙂

Voi cosa ne pensate di questa strategia?

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Spreaker: per il dj che c’è dentro di noi!


Social, user generated, web, radio: riuscireste a metterli insieme? 🙂

Se volete saperlo, c’è già chi ci è riuscito: parliamo di Spreaker, che gli autori definiscono la prima social Web radio!

L’idea alla base del progetto è quella di dare a tutti la possibilità di fare sentire la propria voce, ricreando lo spirito delle radio libere anni ’70: non solo programmi registrati da DJ professionisti ma show nati dal basso, dalle persone comuni”.

Tutti possono creare i propri contenuti ed il bello è proprio questo: creare il proprio palinsesto, con le tracce, la libreria e la console dedicata. Immaginate la forza del progetto e la bellezza per chi, appassionato di musica o con il sogno di fare lo speaker radiofonico, voglia cominciare a prendere dimestichezza con il Deejaying.

Bravi, davvero ottima iniziativa! 🙂

Il blog: http://blog.spreaker.com/

Facebook: http://www.facebook.com/spreaker

Phishing + spam: occhi aperti!


Dopo il post di ieri, ecco che arriva subito l’occasione per scriverne uno nuovo.

Stavolta vi parlo di phishing via mail, con Coca Cola protagonista (naturalmente non volutamente ). Apro la mia mail e trovo questo messaggio, con oggetto Happy New Year:

Si parla di un sondaggio per Coca Cola, di breve durata (5 – 7 minuti). Con una possibile retribuzione di 150 $. A prima vista potrebbe sembrare una cosa “seria”, anche se la puzza di bruciato comincia a sentirsi subito: passando con il mouse sul link http://www.CocaCola.Co.UK/Survey_Pool/150Dollar/5-7min/Survey.html si può intravedere l’effettivo sito di reindirizzamento: http://www.motogear.co.za/images/gift_certificates

Comunque clicco, si apre questa pagina:



Pagina con scritte in inglese, domande semplici ed intuitive. Finiamo il sondaggio e procediamo.

Ecco l’ultima schermata, quella più critica:

Vengono richiesti nome, cognome, indirizzo, data di nascita, ed altri dati. Compresi numero di carta di credito e cvv2. Immessi questi dati si verrà reindirizzati a falsi siti di Poste Italiane, Bcc, ecc. dove il rischio di “regalare” i propri dati sensibili relativi alle carte di credito è altissimo.

Quindi, occhi aperti! Le evoluzioni delle truffe sono sempre dietro l’angolo e un attimo di superficialità potrebbe costarci caro.

Qui ho trovato un altro caso simile a questo.

Pubblicità che (non) graffiano


fail adv

Tutto parte dalla provocazione di Nicola Mattina sulle pubblicità che hanno l’effetto contrario, ovvero non invitano all’acquisto, ripresa da Tiragraffi, un blog definito “spazio comune di tutti i gatti della rete che hanno voglia di affilare le unghie insieme a noi raccontando la comunicazione e le sue repentine metamorfosi nell’era digitale”.

Un hashtag su Twitter, #failadv, ed il gioco è fatto. 🙂

Cosa non vi piace delle pubblicità? Perchè secondo voi producono effetti contrari? Lasciate il vostro “segno”, raccontate cosa pensate e potreste finire su questa simpatica pagina graffiante!

Questa mattina ci sono finito io, con le simpatiche pasticche canterine nel parco! Chi sono? Scopritelo su Tiragraffi!

Grazie a Valentina Cinelli (non siamo parenti nè conoscenti) 🙂 per la pubblicazione.

Buona lettura!

Le aziende più social – Top 50


In base al nuovo rapporto pubblicato da NetProspex, Google e Microsoft sono le aziende più “social” al mondo.

Nella Top 50 dominano le aziende tech, anche se ci sono alcune eccezioni. Pepsi, nonostante il “Pepsi refresh project”, rimane fuori dalle prime 50, mentre Coca cola è al 37° posto. Apple è in dodicesima posizione, Walt Disney crolla al 23° posto (rispetto al ranking di maggio).

Altre aziende presenti sono: Amazon, Ebay, EA, Goldman Sachs, Intel.

Il NetProspex Social Index (NPSI) è calcolato in base alle attività, amicizie e connessioni sociali degli uomini d’affari attraverso Facebook, LinkedIn, Twitter, Myspace, Friendster, Flickr, LiveJournal, hi5 e Flixster.

Ecco la classifica:

The social 50

The white venus, online l’advertising film!


Due anni di collaborazione non si dimenticano facilmente. Tante idee, molti progetti e giornate passate a lavorare intensamente mi hanno arricchito professionalmente ed umanamente. In quello studio, a Frosinone, avevo il piacere di rimanere anche oltre l’orario di lavoro perchè c’era quel clima disteso e orientato ad innovare che ti portava ad immergerti nei progetti al 100%.

Digithink

Ora, con l’uscita del corto “The White Venus”, si realizza un piccolo sogno, si completa il percorso che porta un progetto prima a nascere e poi a realizzarsi davvero. E sono davvero felice. Anche perchè viene ripagata la passione di un uomo che in quei progetti credeva molto e per i quali ha impiegato passione e fatto molti sacrifici. Spero sia solo il primo di moltissimi altri lavori del genere e che la bontà delle idee venga sempre ripagata.

The white venus

Qui potete vedere il corto http://www.thewhitevenus.com/the_white_venus_film.html, realizzato per la Regione Lazio ed in particolare per promuovere Fiuggi.

Qui http://www.digithinkfilm.com/the_white_venus.html, troverete anche le foto, il trailer ed il cast.

E questa è Digithink:

“Digithink è uno studio di produzione specializzato nell’ideazione e realizzazione di corporate video.

La mission è quella di mettere in opera strategie di comunicazione attraverso la creazione di video, in grado di garantire un impatto più efficace quando si visita un sito web ed instaurare una migliore relazione con il brand e con il prodotto nei punti vendita, durante gli eventi e negli stand di manifestazioni fieristiche.

Ogni nostro video è caratterizzato da un’accurata sceneggiatura, che lo rende unico e capace di trasmettere emozioni e sensazioni.

Il nostro team segue il cliente dalla stesura del brief fino alla produzione del video, definendo la tipologia di video più indicata per le sue esigenze.

Digithink è inoltre in grado di aiutare enti ed imprese nella progettazione di una business web tv, nella creazione dei palinsesti e nella produzione dei contenuti”.

Grazie William e complimenti!

A presto,

Simone

Eclipse e Volvo: come raggiungere il target dei più giovani


Il 30 giugno ci sarà la prima mondiale di Eclipse, terzo episodio della Twilight Saga, film evento degli ultimi anni. Tra i protagonisti ne spicca uno assolutamente particolare: la Volvo XC60, come auto di Edward Cullen.

In realtà, nel libro la vettura guidata dal giovane vampiro è una Volvo S60R, ma al momento delle riprese questa non era più in produzione. Così, mentre nel primo film era stata usata una Volvo C30, nel secondo e nel terzo si è passati al SUV XC60.

Alcuni giorni prima del lancio di Eclipse, come spesso accade data la sempre più forte relazione tra cinema e web, Volvo aprirà anche un contest su internet, intitolato “Lost in Forks“.

«La possibilità di partecipare ad un film di così grande successo – ha affermato Oliver Engling, project manager della campagna promozionale “Lost in Forks” – è una meravigliosa opportunità. E dato che Edward guida una Volvo anche nei romanzi, la nostra presenza è allo stesso tempo credibile e logica».
 
Uno degli obiettivi principali raggiunti grazie a questa partnership è stato quello di modificare l’immagine di Volvo presso il pubblico dei più giovani. Grazie all’appeal derivato dal successo del film il bacino dei potenziali clienti del brand si è sensibilmente esteso anche alle fasce d’età più basse.

Trovato su Autoevolution.

Aggiungo anche una news: l’uscita del film Eclipse coinciderà con una vera eclissi di luna. I fan potranno assistere alla proiezione del film in varie città come Dallas, Miami e San Diego, oltre a Toronto e Vancouver. Le proiezioni avverranno il 26 giugno, e ci saranno anche partecipazioni di membri del cast. Sarà nelle sale, anche italiane, dal 30 giugno.

Capoccioni race – La più grande fuga di cervelli della storia


Il giorno dei “Capoccioni” è arrivato!!

Sabato 19 giugno fatti furbo e corri con noi.
Fai funzionare la testa e pure i piedi per completare i cinque chilometri della Capoccioni Race.
I primi tre capoccioni e le prime tre capoccione preparano la valigia e se ne vanno nel campus della University of Oregon a Eugene (USA) per una settimana.

Prepara il passaporto e provaci. Ma se pensi di non farcela, vieni ad aiutare il trio Medusa nell’impresa di arrivare al traguardo senza muovere un passo.
L’importante è che tu sia al Party di Capoccia più bello dell’anno. Musica e divertimento tutto compreso.

Questo è l’ultimo annuncio presente sulla pagina Facebook de “The capoccioni race”, l’evento organizzato da Nike con 3 Università romane (La Sapienza, Luiss, Roma Tre).

Nike insieme al Trio Medusa chiamano a raccolta i cervelli universitari romani per la sfida finale della prima edizione della Capoccioni Race. E lo fanno con un video ironico e sopra le righe, liberamente ispirato al celebre film di O. Stone “Ogni maledetta domenica”; Lele, Furio e Giorgio si improvvisano improbabili coach e, con un discorso che farebbe invidia ad Al Pacino, invitano i propri studenti a dare il massimo, “a macinare più cm possibili” per poter vincere la sfida finale.

Il 19 giugno alle 20 tutti i neuroni si riuniranno all’ingresso degli atenei Roma Tre, Sapienza e Luiss per dare inizio alla gara di 5 chilometri – metaforicamente una vera e propria fuga di cervelli – che si concluderà a Colle Oppio con un concerto-evento live di Roisin Murphy, ex-cantante dei Moloko, che per l’occasione darà vita ad un inedito live e dj-set. In aggiunta le prime tre donne e i primi tre uomini che avranno vinto la gara dei 5km potranno preparare le valigie e fuggire nel campus americano della University of Oregon.

Alla gara prenderanno parte anche tre capoccia d’eccezione: il Trio Medusa che alcuni degli universitari coinvolti nella gara dovranno letteralmente portare fino all’arrivo in modo creativo e originale. I tre infatti avranno i piedi legati e quindi non saranno in grado di compiere da soli il percorso.

Questa è l’ultima fase della The Capoccioni Race, la fuga dei cervelli più originale della storia.
Una vera e propria competizione a botta di km tra i neuroni delle tre principali università romane che ha coinvolto circa 3.000 studenti. L’iniziativa mi è piaciuta!! 🙂

Chiudo con un estratto preso dalla pagina Facebook: a differenza di altri sport, in cui è necessaria una naturale predispozione, tutti possono riuscire nella corsa, ma quello che fa la differenza è l’allenamento, o meglio la determinazione. Non sto parlando di stoiche imprese sotto la pioggia battente. E non ditemi di essere determinati solo perché avete comprato pantaloncini, maglietta, scarpe e i-pod superfashion, tutti ancora rigorosamente immacolati nell’armadio. Datemi un motivo per non correre che non sia la pigrizia.

The Capoccioni race