“Percorsi” gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe (Albinea)


Questo è il primo post nel mio blog dove si parla di “Percorsigastronomici. Un articolo nato quasi per caso, in questa fredda serata di novembre. Siamo ad Albinea, provincia di Reggio Emilia: io e il mio collega Pasquale usciamo dall’ufficio diretti verso il nostro appartamento. Lo stomaco comincia a brontolare e bisogna decidere cosa mangiare per cena.

Lungo la strada notiamo una piccola insegna, molto carina, di un ristorantino: La Piccola Osteria di Botteghe. Decidiamo di entrare, dato che il posto sembra accogliente.

"Percorsi" gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Ed in effetti è così: in stile rustico, con non molti coperti, caminetto acceso, grande parete disegnata e scritta con i gessetti colorati. La prima sensazione è positiva!

Ci sediamo, accolti da un ragazzo ed una signora molto cortesi e simpatici. Arriva il menu: la scelta non è vasta, ma riflette la tradizione tipica dei posti emiliani. Decidiamo per un antipasto a base di salumi, gnocco e stria. Una bontà per gli occhi, figuratevi per il palato!!

"Percorsi" gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Il calore del caminetto scalda l’ambiente e nell’attesa decidiamo cosa prendere. Scegliamo un primo: tortelli alle erbe (anche qui, tradizione rispettata). Mentre gustiamo l’antipasto di salumi, ecco che si affaccia anche il cuoco dalla cucina. Ci chiede se è tutto di nostro gradimento, ovviamente confermiamo.

Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Poco dopo (eravamo soli, quindi il servizio è stato super veloce e preciso) arriva il primo. Che dirvi, davvero deliziosi questi tortelli alle erbe (conditi con un bel po’ di parmigiano).

Tortelli - La Piccola Osteria di Botteghe

Arrivati alla fine della cena, siamo sazi e felici. Bello l’ambiente, gentilissimi i proprietari, ottimi i piatti. Quanto vi costa una cena così? Dai 15 ai 20 euro. Giudizio complessivo: per noi, è un bel 9!!

La Piccola Osteria di Botteghe (dal nome della frazione, Botteghe appunto) si trova in Via Roma, 17 (42020, Botteghe di Albinea, RE).

"Percorsi" gastronomici in Emilia Romagna: La Piccola Osteria di Botteghe

Il sito è: www.lapiccolaosteriadibotteghe.it.

Al prossimo “Percorso”. 🙂

Simone

Vecchi tempi – Parma & Sco


Strana… Questa è la sensazione che si prova a tornare qui, nella “mia” Parma. Poi, passare la giornata insieme al compagno di mille avventure, non c’è paragone.

Sono qui, all’Art Cafè (nuovo locale) e ripercorro insieme a Sco i due anni vissuti tra Università, Via Cenni, Piazza Garibaldi e non solo. Che bello! Non basterebbe una giornata per citare tutti gli episodi, ma la cosa più importante è portarli nel cuore.

Così come si portano nel cuore le persone importanti, cui vuoi bene e che non dimenticherai mai. Sco è una di queste e lo avevo capito sin dal primo giorno.

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Anche stasera ci accompagna il solito, mega-aperitivo. Come nelle serate di Via Farini, fulcro degli appuntamenti e delle corse con i piatti pieni di cibo. 🙂

Grazie Sco. Ora andiamo, ti vedo pensoso. 😀

Simo

Riflessioni di una serata autunnale


Giornata intensa, passata a Milano. Stanchezza, ma anche felicità (quando si è fatto il proprio dovere).

Ritorno in treno, varie stazioni si succedono. Tocca a Parma: quanti ricordi, quante giornate passate lì, quante amicizie mi legano a questa città.

Non posso rimanere impassibile, la mente corre ai 3 anni stupendi vissuti tra Università, sport e lavoro. Caspita, come corre il tempo. Non te ne accorgi mentre sta passando, ma solo quando ti fermi un attimo e rifletti. 🙂

I ricordi sono di quelli che non passano mai, probabilmente perché è stata una tappa importante, vissuta al meglio. E soprattutto perché ci sono state le giuste persone ad accompagnarmi nel viaggio.

Arrivo a Reggio Emilia, prendo la macchina e mi fermo ad un McDonald’s. Da solo. In mezzo a famiglie, ragazzi, fidanzati. Anche qui, mi fermo a riflettere, faccio scorrere il tempo cercando di capire cosa mi sta succedendo, come sto cambiando. E cosa sto diventando.

Non so se riuscite a capirmi, ma provateci. Guardatevi attorno, in un luogo qualsiasi. E pensate a voi, al vostro lavoro, ai vostri amici, alla vostra ragazza. Non notate che vorreste avere vicino la persona a voi più cara? Quella che vi manca di più? A me è successo proprio questo. Sono belle sensazioni, conferme che ti arrivando dal cuore. 🙂

Ed il vostro lavoro? Anche lì, pensandoci, vi verrà in mente qualcosa. State seguendo la vostra strada? Avete bisogno di nuovi stimoli? Siete soddisfatti? Riflettete, magari non state ascoltando la vostra voce interiore che vi sta spingendo al cambiamento. Sì, ci sono rischi. Ma volete mettere giocare in prima persona o aspettare le mosse degli altri? Non c’è paragone.

Tornando al Mc, si è seduto qui vicino a me un gruppo di ragazzi. Beata gioventù… Non sanno cosa li aspetterà, sono senza pensieri. Un po’ li invidio, ma vorrei (perché nessuno lo ha fatto con me) farli riflettere, prepararli a fargli fare la scelta giusta per il loro futuro (che sia scuola, lavoro, cultura). Ma mi prenderebbero per pazzo. Li guardo e rido. Li lascio sorridere con la mente sgombra da problemi e torno a me.

Sto per uscire, si torna ad Albinea. C’è un residence che mi aspetta, stasera senza il “compagno di avventure”, Pasquale.

Domani sarò a Parma. Ci sono persone da rivedere, ricordi da condividere e una città da riscoprire.

Notte a tutti,

Simone

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“La voce delle ossa”, il romanzo di Kathy Reichs [Recensione]


Ho avuto la fortuna di leggere in anteprima l’ultimo romanzo di Kathy Reichs (edito da Rizzoli – RCS Libri): “La voce delle ossa”.

Kathy Reichs è nata a Chicago, lavora come antropologa forense in Québec e insegna nel dipartimento di antropologia dell’università di Charlotte, nel North Carolina. Tra le più affermate autrici di thriller a livello mondiale, con questo romanzo ha aggiunto un nuovo capitolo alla saga di Temperance Brennan.

"La voce delle ossa", il romanzo di Kathy Reichs [Recensione]

La scheda ufficiale Rizzoli riporta:

Nove del mattino, lunedì 4 giugno. Nella squallida abitazione di Annaliese Ruben, una prostituta, viene rinvenuto il cadavere di una neonata. L’agghiacciante sospetto è che sia stata Annaliese ad aver ucciso la propria bambina subito dopo averla data alla luce. Ben presto le ricerche della polizia portano al ritrovamento di altri due piccoli corpi.

Sono troppi i ricordi e le emozioni perché la dottoressa Temperance Brennan possa affrontare il caso con il lucido distacco di sempre: quelle vittime innocenti le riportano alla mente Kevin, il fratello morto piccolissimo. E poi, al suo fianco nelle indagini c’è il detective Andrew Ryan, con il quale anni prima Tempe aveva avuto una relazione forse mai completamente finita…

Con la consueta maestria, Kathy Reichs costruisce una trama dal ritmo implacabile, densa di emozioni e di colpi di scena“.

Questa la mia personale opinione:

“Libro sicuramente scorrevole e interessante. Una trama sicuramente densa di emozioni e di colpi di scena. Ci sono argomenti con tematiche importanti e di rilevanza sociale (infanticidio, traffico di diamanti).
Peccato però l’indugiare in dettagli medico-tecnici che a volte fanno perdere interesse nella lettura.”

Potete seguire le vicende anche su Facebook, sulla pagina ufficiale italiana dell’antropologa forense Temperance Brennan!

Vi auguro buona lettura! 🙂

2012 Prima di Morire: esaudite i vostri ultimi desideri!


Uno strano pacco, ancora una volta, mi è stato recapitato a casa. Stavolta niente sostanze “oscure”, ma 3 prodotti:

– un pallottoliere, per tenere il conto di quanti giorni mancano alla fine del mondo;

– una candela, per avere un po’ di luce;

– un telefono senza fili, per rimanere in contatto con i miei amici.

2012 Prima di Morire: esaudite i vostri ultimi desideri!

2012 Prima di Morire: esaudite i vostri ultimi desideri!

Questo il kit di sopravvivenza per la fine del mondo, prevista il 21 dicembre 2012. Dopo il pacco, una presenza mi avvisa via Youtube:

Sanno tutto di me, mi conoscono. E mi chiedono di esprimere i miei ultimi desideri, magari qualcuno mi aiuterà a realizzarli prima della fatidica data.

Io l’ho fatto, e voi?

2012 Prima di Morire: esaudite i vostri ultimi desideri!

2012 Prima di Morire è una società parastatale fondata a Monaco di Baviera nel 1977 con l’obiettivo di approfondire gli studi sulle leggende legate alla cultura del popolo Maya. Per fare questo è stato contattato il prof. Karl Heinz Füster che con la sua equipe di scienziati ha confermato l’esattezza dei calcoli presenti nei calendari di questa antica civiltà.

Controllate questo strano esperimento (dicono c’entri anche la NASA) su:

www.2012primadimorire.com

www.facebook.com/2012primadimorire

Twitter: @2012pdimorire #primadimorire

In giro sembra esserci anche uno strano motto: #mayarrendersi

Ben&Jerry’s e lo Scoop Tour 2012: la mia candidatura!


Ciao ragazzi, oggi sono qui per parlarvi della mia candidatura proposta a Ben&Jerry’s per lo Scoop Tour 2012.

Praticamente:

“La campagna 2012 prevedrà tra le altre attività lo Scoop Tour, un tour che porterà un furgoncino carico di gelati e altre sorprese nelle principali piazze italiane da lunedì 7 maggio a domenica 17 giugno…

Per lo Scoop Tour, Ben & Jerry’s cerca un Digital Reporter che sarà l’anello di congiunzione tra il web e la “strada”.
Responsabile del “Diario di Bordo”, il DR dovrà redigere quotidianamente e postare in tempo reale sul web, interfacciandosi col Team Social, tutto quello che accade durante il tour.

Contemporaneamente sarà chiamato a gestire le richieste degli utenti che attraverso i social network potranno suggerire le altre tappe del viaggio.”

La trovo davvero molto originale 🙂
Siete curiosi di vedere come ho pensato di presentarmi?

Siete pronti?

Ben&Jerry's e lo Scoop Tour 2012: la mia candidatura!

“Per partecipare allo Scoop Tour sarei disposta a tutto…Anche a vestirmi da mucca!! SceglieteMUUU

Ora non mi resta che incrociare le dita!

A presto,

Valeria

Ps. Il vestito l’ho realizzato dopo un attacco d’arte improvviso! 🙂

Philips e l’orientamento al cliente


Philips e l'orientamento al cliente

Davvero una giornata splendida quella organizzata da Philips Italia e dedicata ai suoi “superclienti”. Ai tempi del Career day (Università di Parma) ero rimasto ben impressionato dalla bravura dei manager venuti a trovarci, e con questo incontro ho avuto la conferma di tutto ciò.

Ci sono state le varie “presentazioni” delle divisioni (Lighting, Healthcare, Male Grooming) con i rispettivi manager (tutti giovanissimi). La spiegazione di chi sono i superclienti e del pieno orientamento di Philips verso di loro: forum privato dedicato ai prodotti, anteprime, eventi. Un mondo a parte tutto per i clienti piú fedeli che, con i loro feedback, aiutano l’azienda a migliorare il parco prodotti.

Ma la giornata aveva un tema centrale, il “Male Grooming“: la rasatura maschile, il nuovo stile ed il nuovo modo di essere degli uomini.

Philips e l'orientamento al cliente

Con “Express Yourself Every Day“, Philips vuole far esprimere l’universo maschile nello styling del viso, ormai sempre più libero ed espressivo!

Il pomeriggio l’abbiamo passato nel centro di Milano: siamo stati ospiti del sig. Lorenzi e del suo Museo del rasoio. Due ore piene di aneddoti e storie sulla rasatura, sulle lamette e tutto ció che riguarda il mondo, appunto, della rasatura.

Curiosi?? Guardate foto e video qui di seguito! Vi consiglio una visita al Museo, super aggiornato e tenuto magnificamente. Ma soprattutto l’incontro con il sig. Lorenzi vi sorprenderà.

Philips e l'orientamento al cliente

Philips e l'orientamento al cliente

Philips e l'orientamento al cliente

In conclusione, oltre i dovuti ringraziamenti a Philips, vorrei annotare alcune riflessioni:

  • la perfetta organizzazione della giornata;
  • la simpatia e la disponibilitá di tutti i manager a parlare, spiegare ed interessarsi di noi;
  • la filosofia Philips, davvero orientata al cliente;
  • i prodotti e le strategie pensate per aiutare la gente (vedi healthcare), che difficilmente incontriamo tutti i giorni;
  • la giovane etá dei manager, a dimostrazione di una linea strategica precisa e che punta al futuro.

Grazie e alla prossima! 🙂

Il mistero Boost 190? Ma siete dei curiosoni!!


Ma ovvio che è una bevanda energetica! O no?

Ma sì, un concentrato di forza e potenza! Ve la ricordate “la bomba” di Fantozzi? 😀

Ah no, un salva tessuti!! Tipo un liquido che li rende impermeabili!

Commentate, lo so che non ce la fate a mantenere le vostre menti a freno!!!

Cos’è il liquido rosso che mi è stato recapitato in un pacco?

Boost 190: il mistero della sostanza rossa che incuriosisce il Web


Boost 190: il mistero della sostanza rossa che incuriosisce il Web

Un pacco misterioso, una “scatola” griffata Boost 190, un flaconcino rosso. Tutto comincia con l’arrivo di questo pacco che vedete in foto, dal contenuto alquanto surreale.

Dopo aver fatto l’unboxing, ricerche su Google, visto i video ed il sito, aver provato (proprio non tutti) i 5 sensi il mio team Ricerca & Sviluppo è giunto a varie e fantasiose conclusioni.

Boost 190: il mistero della sostanza rossa che incuriosisce il Web

Non preoccupatevi, siamo (ancora) sani e salvi, integri, ma curiosissimi di sapere cosa (e soprattutto chi) si nasconde dietro questo misterioso liquido rosso.

Siete pronti a farvi due risate sulle nostre idee? Volete sapere dove sono arrivate le nostre menti senza freni? Bene, continuate pure a leggere questo post. E commentate pure, perché non c’è limite alla fantasia! 🙂

Boost 190: il mistero della sostanza rossa che incuriosisce il Web

– Liquido che permette di controllare la mente e far fare agli altri ciò che vuoi, quando vuoi;

– la luce rifratta dalla provetta viene canalizzata dal liquido attraverso un fascio fotonico che, diretto al bulbo oculare, amplifica la totalità dei sensi (warning: attenzione a non rimanere folgorati da cotanta potenza energetica);

– concentrato di mele che serve per attrarre l’altro sesso;

– addobbo natalizio per l’albero di Natale;

– il viagra del 2012;

– l’unico filtro magico che garantisce la salvezza al compiersi della profezia dei Maya.

Boost 190: il mistero della sostanza rossa che incuriosisce il Web

Ps: se fate un giro sul sito di Boost 190 troverete un countdown che segna circa 12 giorni. L’attesa è molta, sarà anche giustificata?

[UPDATE]: mistero svelato, leggi questo post per capire cosa c’è dietro Boost 190!!

Boost 190: il mistero svelato!


Boost 190: il mistero svelato!

Con il mio team di Ricerca & Sviluppo, dopo varie ed approfondite ricerche, siamo arrivati a scoprire chi c’è dietro il Boost 190. Siete curiosi vero? 🙂

Mmmm, però non vogliamo rovinarvi la sorpresa. Possiamo dire che non si tratta di nessuna delle idee proposte nel nostro precedente post. E che c’è un grande brand dietro questa campagna.

Boost 190: il mistero svelato!

Indizi? Potenza, energia, il colore rosso, una N, una J. Volete saperne di più? Siete proprio curiosi eh! Dovete analizzare meglio il Web, che a volte lascia degli indizi. Basta saperli cercare e… trovarli!

Naturalmente commentate pure con le vostre idee! 🙂