Io mi Candydo! :)


Pomeriggio autunnale, freddo. Foglie che cadono. Sabato 20 novembre 2010, Parma.

Faccio un giro sotto casa, scatto qualche foto con il cellulare nel parco.

Sta per arrivare il week-end. Ed a me cosa viene in mente?? Il Ninja Candy. Ahahah, ma si può?? Che posso dirvi, non prendetemi per pazzo. Ormai sono Ninja oriented, una forma mentis!

Però penso… Caspita, non ho tempo per fare qualcosa di speciale (scadenza per partecipare lunedì 22). Quindi? Torno in camera e mi metto all’opera! Seguite il percorso. 🙂

Ho pensato a qualcosa che potesse incuriosire. Giovani e meno giovani, anche perché l’obiettivo è diffondere la candidatura. Ma viste le nuove tecnologie (Facebook, Twitter, blog) i giovani sapranno vedere cosa ho combinato. Ed i meno giovani?? Beh, vi assicuro che andando avanti capirete. 😉

Le cose semplici mi sono sempre piaciute. Prendo dei fogli di carta, stile art attack.

Comincio a scrivere, le cose più importanti naturalmente:

1) Ninja Candy

2) Personal Branding, di cui si parlerà nel corso

3) La mia candidatura naturalmente

4) Visto il tema “Personal”


5) Risultato finale


Ed ora viene il bello. Cosa mi passa in testa? Andare allo stadio, con il mio striscione. Lì di certo ci saranno i “meno giovani” che potranno vedere cosa ho scritto! Domani c’è Parma – Lazio, perché non andare? Esco di casa e compro il biglietto per la partita, Tribuna est.

Non mi resta che aspettare!

Arriva domenica, ore 14. Mi preparo. Il tempo non è dei migliori, ecco il kit prima di uscire da casa:

Arrivo allo stadio puntuale, mi siedo. Mi guardo intorno. Signori parmigiani “agguerriti” ce ne sono tanti, pure troppi! Ahahh

Aspetto la fine del primo tempo, e chiedo “aiuto” alla signora seduta di fronte a me. “Può farmi gentilmente una foto?”. “Certo!”

Lo scatto racchiude alla perfezione il significato. Il signore al mio fianco che guarda, pensando: “Ma che sarà mai sta roba??”

Poi passare metà del secondo tempo in brainstorming con i vicini a parlare e spiegare cosa sia Ninjamarketing è un’altra storia!

Mi viene da ridere a ripensarci. E spero di aver fatto fare una risata anche a voi. 🙂

Tutto questo per due motivi. Il primo perché è bello sorridere, figuriamoci insieme a persone più grandi (in dialetto, per cui non capivo nulla 🙂 ).

Il secondo è per partecipare al Ninja Candy e postare la mia candidatura al Corso di specializzazione in Personal Branding, che si terrà a Milano il 27 novembre prossimo. Ancora una volta Ninjamarketing propone un corso da non perdere!!

I docenti saranno Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, fondatori di PersonalBranding.it e autori del best seller “Personal Branding”.

A questo punto in bocca al lupo a tutti i partecipanti al contest e complimenti per le altre candidature! 😉

Anche stavolta, io mi Candydo!

Ps: la partita è finita 1-1.

Wi-fi, questo sconosciuto (in Italia)


Wi-fi

Leggendo in rete i vari articoli che parlano della situazione italiana riguardo il wi-fi e le aree coperte da connessioni viene quasi da ridere. Questa è la classica situazione in cui gli annunci di investimenti in infrastrutture tecnologiche sono squillanti ma poi quando si torna a controllare come vanno davvero le cose (magari ad anni di distanza) ci si accorge dei deficit nostrani. Mentre all’estero la situazione è diversa (certo da paese a paese) da noi si fa fatica a capire l’importanza di avere l’accesso ad Internet, soprattutto negli spazi aperti (tipo parchi, centri storici, aeroporti, metropolitane, ecc). Oltre i nostri ritardi strutturali andiamo sempre a complicare la situazione, vedi Decreto Pisanu prorogato per tutto il 2010 che prevede l’identificazione degli utenti che si collegano al web tramite la propria rete.

Analizziamo per esempio la situazione delle due maggiori città italiane, Milano e Roma.

MILANO: La situazione viene ben descritta su questo articolo del Corriere. Quindi pochi punti di accesso, introvabili e che funzionano male. Per la città che ospiterà l’Expo nel 2015 servono interventi decisi di ammodernamento, in vista di questo appuntamento che metterà in vetrina non solo Milano ma l’Italia intera. Basta fare una semplice ricerca su Google per trovare documenti e presentazioni che parlano del progetto “Milano Città Digitale” (qui e qui per esempio), presentato qualche anno fa dal Comune di Milano. I passi avanti sono stati davvero pochi!

ROMA: La situazione sembra migliore. Il progetto Provincia WIFI consiste nell’installazione in piazze, biblioteche e luoghi di ritrovo del territorio provinciale di apparati per l’accesso gratuito ad Internet. Il progetto è aperto al contributo dei privati, esercizi commerciali e associazioni no profit, che possono installare gli access point nei loro locali e, nel rispetto delle norme di legge previste per l’accesso alla Rete, offrire un servizio ai loro clienti o associati. L’obiettivo è di installare altri 248 hot spot entro la fine del 2010 (che si aggiungono ai 200 già presenti). I primi passi sembrano positivi ed incoraggianti, con la copertura di zone frequentate dai giovani (Ponte Milvio ed Ostia) e ad alto interesse turistico/culturale (Auditorium Parco della Musica, Castel Sant’Angelo, Villa Ada, Villa Borghese, Bioparco, ecc). C’è anche il gruppo su Facebook

Questo progetto rientra nell’iniziativa Zero Digital Divide, che mira a connettere i cittadini, il territorio, le amministrazioni e la tecnologia.

Inutile dire che spero in miglioramenti in tempi brevi. Per vari motivi:

  • forte aumento dell’utilizzo di Internet in mobilità;
  • crescente sviluppo di Social network & geolocalizzazione;
  • possibilità di sfruttare il Wi-fi per le amministrazioni locali;
  • comodo per i turisti che arrivano in Italia e cercano informazioni utili.

Possibile che siamo sempre follower (e pure in ritardo)????? Per concludere metto qualche link utile.

Qui il motore di ricerca degli Hot spots Wi-fi in Italia.

Qui il Comitato Banda Larga (con glossario dei termini).

Qui l’Osservatorio sulla Banda larga.

Qui un breve botta e risposta con il ministro.

Qui il Decreto Pisanu.