Qualche “matto” c’è?


Scrivendo presentazioni su vari temi, mi sono imbattuto nel Mobile. Vantaggi, servizi, numeri del fenomeno. Tutto interessante e molto bello davvero. Sicuramente la prossima evoluzione bomba che vedremo intorno a noi.

Mentre scrivevo mi è passata in mente l’Università (finita da poco tra l’altro). Poi gli spin-off.

Ecco, perché non si colgono queste opportunità? Facoltà come Ingegneria e Statistica perché non provano a sfruttare il vantaggio che hanno a livello di conoscenza??

Il mondo si sta muovendo verso App, Mobile, Realtà Aumentata, GeolocalizzazioneMonitoraggio ed Analisi. Loro hanno le carte in regola per sviluppare gli strumenti adatti al nuovo mondo, riuscendo magari anche a far quadrare i conti allo sbando (d’accordo che i tagli alle risorse non ci piacciono).

Quindi, sviluppare spin-off per realizzare questi progetti che sono richiestissimi da agenzie e società di consulenza non sarebbe un giusto passo (e anche lungimirante) per tornare ad alzare anche il tasso di qualità della nostra istruzione?

Ci sono esempi di coraggiosi (magari giovani professori e ricercatori, da sempre in lotta contro le politiche “anti ricerca”) che con forza stanno portando avanti progetti del genere in Italia a livello universitario?

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